03/06/2011
SLIDE ART-SIGN OFF DESIGN
01/06/2011
FLAVIO LUCCHINI SU VOGUE.CO.UK
27/05/2011
@AT/VENICE/BEYOND ART
20/05/2011
RECENSIONE DI WHAT WOMEN WANT SU DARING TO DO
22/03/2010
FROM FASHION TO ART - THE VOGUE LESSON
23/12/2009
LUCCHINI SU COSTA LUMINOSA, FANTASMAGORIE DI LUCE
10/06/2009
LUXGALLERY DEDICA UN AMPIO SPECIALE A FLAVIO LUCCHINI
04/02/2009
FLAVIO LUCCHINI SU TUTTOSPORT
20/12/2008
MASTERS OF BRERA - MAESTRI DI BRERA
10/12/2008
GEOMETRIA AVVENIRISTICA 3535
10/11/2008
ARTISTI PER ARIANNA
04/10/2008
ARTE LAGUNA ART PRIZE 2008
20/09/2008
BLACKCODE/DRESSCODE
30/11/2007
DESIGNDOLLS - IL DESIGN ITALIANO PER L'UNICEF
01/10/2007
AVVENIRISMO 3535
19/06/2007
UNREAL FLOWER
01/06/2007
"LOOK"
14/04/2007
COWPARADE
01/01/2007
MOLTENI&C
13/10/2006
ART(VERONA 06
01/08/2006
INTERVISTA SU EXIBART
01/01/2006
LUCCHINI SU ARTE
13/10/2005
ART(VERONA 05
11/10/2005
ABITARE DEDICA DUE PAGINE A FLAVIO LUCCHINI
01/10/2005
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10/05/2005
FLAVIO LUCCHINI SU INTERNI
05/03/2005
L'ABITO TOTEM DI FLAVIO LUCCHINI SU IO DONNA
01/12/2004
OLIVIERO TOSCANI, GLI INIZI INSIEME
01/12/2004
DRESS ART

01/12/2004

DRESS ART

Flavio Lucchini, Dress Art, Sculture Libro-catalogo a colori, a cura di Gisella Borioli e con testi di Renata Molho, Caroline Corbetta, Issey Miyake, Gianfranco Ferré, Oliviero Toscani. Il percorso artistico e personale di Flavio Lucchini dalla creazione delle più importanti testate di moda alla creazione di quadri e sculture che dalla moda traggono ispirazione. Divisi in capitoli che corrispondono ad altrettanti periodi artistici, la documentazione mostra gran parte dei Dress-Toys, sculture-giocattolo colorate (1990-1997), dei Dress-Totem (1997-2001), maquettes e sculture in gesso, ferro, acciaio, dei Dress-Memory (2001-2004), bassorilievi in resina bianca catalizzata come moderna archeologia della moda. Edito da AreaArt, disponibile su richiesta con mail a info@myowngallery.it

CONTRIBUTI:

QUEL CHE RESTA DELLA MODA

Una ricerca sottile, quella di Flavio Lucchini, un lavoro di archeologia emotiva e concettuale che, pur esprimendosi attraverso geometrie e materiali, racconta l'invisibile. Inseguendo il drappeggio o una piega, esasperando la puntigliosità di una cucitura, di una rouche, costringendola alla perentorietà dell'acciaio, del gesso, della vetroresina, della ghisa, del legno. Sovvertendo la logica e imprimendo stabilità a quanto c'e' di più caduco: un abito, metafora del luogo del corpo. Ed è attraverso le assenze, rese visibili e imponenti, plastiche, che la forza evocativa si esprime. Lo spazio sembra acquistare valore, insieme a un'idea di immobilità che ha qualcosa di rappacificante e definitivo.
Renata Molho

IL SOGNO DELL'ABITO
I suoi soggetti d’elezione non sono i fiori ma gli abiti, forme create dal talento umano, in cui egli rivede le forme create dalla natura. Il vestito, come simbolo di bellezza pura, plasmato dall’uomo ma ispirato alla natura, è ciò che entusiasma Lucchini, non la moda. A lui interessa un valore che permane, non un gusto passeggero. I suoi Dress-Memory, bassorilievi che rappresentano l’essenza di un vestito realizzati in una lucida, bianca, avveniristica miscela di fibra e resina, sono il tentativo appassionato di cogliere e perpetuare quel momento magico in cui la donna indossa un abito e si trasfigura...Un istante in cui l’umano si apre al bello, alla perfezione, al divino, appunto.
Caroline Corbetta

CREATIVITA' E' SAPER RICOMINCIARE
Flavio Lucchini è stato il responsabile della promozione della moda e del design italiano nel mondo, lui è il vero inventore e creatore del Made in Italy, nato e cresciuto grazie lui, e alla spinta editoriale dei suoi giornali di quel tempo... Nel 1990, nel pieno successo, Lucchini capì che la moda si stava spostando da espressione socio-politica a un sistema di marketing e di business e sola produzione industriale: ancora una volta, sorprendendo e anticipando tutti, lasciò l’editoria, per cominciare la sua nuova avventura della scultura. Dimostrando che la vera creatività non può e non deve mai essere sicura, bisogna avere il coraggio di rimettersi sempre in discussione e ricominciare.
Oliviero Toscani

L'ABITO E' UN MISTERO
Il mio amico Flavio Lucchini ha creato una serie di sculture che ha chiamato DRESS, basate sul tema della bellezza femminile. E mi ha posto domande difficili: "Per chi crei un vestito?" "Cos'è un abito per te?"....L'ultimo mio progetto è A-POC, A Piece Of Cloth. Un pezzo di vestito, un vestito in un solo pezzo. A-Poc riporta il principio della costruzione di un abito al singolo pezzo di filo. E' un nuovo modo di fare abiti, allineando continuamente tecnologia, design e tradizione. E anche il mio modo di passare tutto ciò che so alle nuove generazioni... Questa è la mia risposta Zen alla domanda di Flavio : "per chi crei un vestito?". Quanto alla domanda: "cosa è un vestito per te?" io continuo a brancolare nel buio e posso solo rispondere che è un eterno mistero.
Issey Miyake



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